mercoledì 27 novembre 2013

Lo storytelling ipnotico: come manipolare l’umanità

Fonte immagine: flickr.com/photos/mastrobiggo/2341517672/

Lo storytelling ipnotico è un elemento particolare della comunicazione, che ci serve a combattere le resistenze mentali del pubblico. Esaltando le componenti oniriche del racconto, cerchiamo di staccare il soggetto che ascolta dalla percezione della realtà presente, per trasportarlo in quella fittizia della narrazione. Rappresenta un ottimo strumento per oltrepassare lo spirito critico delle persone e manipolare l’umanità.

Una volta compresi i bisogni e le aspettative del pubblico-obiettivo a cui vogliamo rivolgerci, dobbiamo costruire una storia che generi il totale coinvolgimento degli ascoltatori. Questo coinvolgimento lo otteniamo provocando l’identificazione del pubblico con le vicende dei protagonisti.

Delineando vicissitudini che rispecchiano i sogni e le frustrazioni delle persone, possiamo far filtrare un messaggio nascosto, che costituisce il senso della storia (da noi preventivamente stabilito). Allentando infatti le capacità critiche del pubblico e portandolo a sentirsi esso stesso protagonista dei fatti narrati, esso percepirà come intimamente proprio il messaggio veicolato in maniera surrettizia.

L’efficacia di questo metodo sta nella reiterazione circolare del senso del racconto.
Mi spiego meglio. Dal momento che la trama si dipana in un flusso temporale fisso, la combinazione degli avvenimenti deve essere modellata a partire dalla sensibilità dell’autore. In questa maniera, la libera scelta nella costruzione della storia viene orientata dagli obiettivi d’influenzamento che si vogliono ottenere.

Reiterando elementi di senso costanti, veicoliamo un messaggio che colpisce direttamente l’inconscio dei riceventi e li trasformiamo in semi-automi, capaci di agire nel senso voluto. Un fugace e facile entusiasmo sarà la conseguenza immediata di questo nostro messaggio sul pubblico-obiettivo. E l’azione compulsiva – generalmente d’acquisto, ma non solo – risulterà come l’ultimo atto "narrativo" desiderato.

Lo storytelling ipnotico è un mezzo per manipolare l’umanità e dobbiamo utilizzarlo con somma discrezione. Esso rappresenta l’opposto concettuale e pratico della narrazione motivante ed idealistica che si riferisce al marketing 3.0. È una forma sistematica, chiusa e totalitaria della comunicazione umana, molto pericolosa per tutti gli attori in gioco.